Che cosa vi siete persi - Rizzoli - Italiano
Autore: Gerry Scotti
Editore: Rizzoli
Lingua:Italiano
Data uscita:24/10/2023
Disponibile alla spedizione: ENTRO 5 GIORNI DALLA DATA D'USCITA
LA DATA DI USCITA E' INDICATIVA E POTREBBE VARIARE PER MOTIVI CHE DIPENDONO DIRETTAMENTE DALL'EDITORE
Questo prodotto può essere acquistato con COD
Registrati e guadagnerai 11 punti/0,33 €
(Ogni 1,50 € speso = 1 punto, 1 punto = 0,03 € di sconto).Il tuo carrello totalizzerà 11 punti che possono essere convertiti in un buono sconto del valore di 0,33 €.
«Che cosa vi siete persi!» ci ricorda con queste pagine Gerry Scotti, uno dei protagonisti più amati della tivù, che ci accompagna in un viaggio affascinante ed emozionante sul filo della memoria, alla ricerca di emozioni che appartengono a tutti noi e che sono ancora presenti, non solo nei nostri ricordi. Oggi la società moderna è sempre più frenetica e tecnologica. Gli oggetti che ci circondano sono sempre più sofisticati, ma spesso sono anche più impersonali. Gli oggetti del passato, invece, hanno un sapore di autenticità, sono legati a storie e ricordi che ci appartengono. Quando guardiamo un vecchio giocattolo, un vestito o un libro, non vediamo solo un oggetto, ma anche un pezzo della nostra vita. I ricordi sono potenti e possono evocare emozioni forti, possono farci sorridere, farci piangere, farci sentire felici o tristi. E gli oggetti del nostro passato sono come custodi della nostra memoria: ci aiutano a mantenere viva la nostra storia, a non dimenticare chi siamo e da dove veniamo. Questo libro è un viaggio nei momenti che hanno segnato il nostro passato recente: oggetti, canzoni, luoghi, eventi, aneddoti… ci racconta un mondo in cui per telefonare si doveva cercare una cabina telefonica (e recuperare i gettoni necessari per fare la chiamata), quando si poteva andare in auto senza cinture di sicurezza (e non esistevano i «punti» della patente, i limiti di velocità in autostrada, le zone a traffico limitato con telecamere, e il casco obbligatorio per i motocicli), quando si faceva la spesa nella bottega sotto casa e a scuola si andava con la cartella.
Potrebbe anche piacerti
feedback Segnala commento