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Mangaka, come diventare un disegnatore manga
Come diventare un mangaka? Qui in questo articolo ti spieghiamo come iniziare a disegnare manga, e quali sono gli errori da non commettere.
Diventare un magaka: come iniziare col manga drawing
Per diventare un mangaka ci sono degli step e delle strumentazioni necessarie da avere. Vediamo insieme in questo articolo quali sono gli strumenti essenziali, gli esercizi base e i percorsi formativi per iniziare a disegnare manga.
Questa è una roadmap pratica per lettori e lettrici che vogliono passare dall’altra parte della tavola: zero fuffa, solo strumenti giusti, esercizi mirati e un percorso sostenibile. È l’atto primo: ti porta da “non so da dove iniziare” a “so allenarmi con metodo”.
Diventare mangaka in Italia: gli strumenti da avere
Ci sono due possibili strade da percorrere e in cui specializzarsi per diventare mangaka in Italia, o a livello tradizionale o a livello digitale.
Tradizionale
Matite: HB per schizzi, 2B per linee morbide, 2H per linee guida leggere.
Portamine 0.5/0.7 con mine HB (utile per il name / storyboard).
Gomme: morbida (pane) + vinilica a punta (per dettagli).
Fineliner / pennarelli tecnici: 0.05–0.1 (dettagli), 0.3–0.5 (linea principale).
Pennello o brush pen (per variazioni di spessore alla “manga”).
Carta: liscia 200 g/m² A4/A3; per esercizi va bene 120–160 g/m².
Righello e curvilinee (per prospettiva e velocità su linee pulite).
Retini e bianchetto (opzionali): solo se vuoi emulare il look classico.
Digitale
Tablet con penna (es. iPad + Pencil o display pen tablet).
Software: qualsiasi, ma per workflow manga suggeriamo Clip Studio Paint (pennelli,
retini, rulers per prospettiva, gestione balloon/SFX).
Preset minimi: 600 dpi B/N per tavole, formato A4 o B4, livelli separati
(bozza/lineart/retini/balloon).
Il nostro consiglio è: inizia con poco. Troppi strumenti all’inizio rallentano. Due penne, una matita, un software con 3 pennelli ben settati e lavori meglio.
Metodo di lavoro per diventare un disegnatore manga: il ciclo in 6 passi
1. Reference board (mood, anatomie, ambienti, SFX).
2. Thumbnails (miniature 3–5 cm): provi ritmo e page-turn.
3. Name (storyboard leggibile): balloon posizionati, regia chiara.
4. Matite: volumi, prospettiva, silhouette leggibile.
5. Lineart: spessori (line weight), punti focali, pulizia.
6. Toni/SFX: neri pieni, retini (o grigi digitali), effetti e rumori.
Gli esercizi base per diventare mangaka
Anatomia e pose
Gesture 30×30: 30 pose da 30 secondi (sciogli mano + ritmo).
Mani in serie: 10 mani con funzioni (afferrare, spingere, indicare).
Volti 3×3: 3 età × 3 emozioni; mantieni coerenza del personaggio.
Prospettiva e ambienti
Scatole nello spazio: 20 box in 1 e 2 punti di fuga (varia inclinazioni).
Corridoio/strada: 1 vignetta con punto di fuga in asse, una con fuga alta, una con fuga bassa.
Regia da manga
9 vignette, 1 micro-scena: inquadra un’azione semplice (aprire una porta) alternando campi e dettagli; chiudi con un cliffhanger.
Linea e neri
Line weight drill: stessa figura, tre volte: 1) linea uniforme; 2) linea variabile; 3) linea variabile + neri pieni per contrasto.
SFX & balloon
5 emozioni, 5 balloon: scrivi e disegna balloon coerenti (urlo, sussurro, pensiero, tono robotico, radio). Aggiungi SFX in modo funzionale, non “decorativo”.
La Checklist delle tavole è fondamentale prima di consegnare le tavole
Silhouette leggibile del soggetto principale in ogni vignetta.
Gabbia chiara: occhio guida da sinistra a destra e dall’alto in basso senza inciampi.
Balloon non schiacciano i volti, coda punta bene al parlante.
Line weight coerente: primo piano più spesso, sfondi più leggeri.
Neri pieni per profondità (evita grigi “fangosi”).
SFX: pochi ma chiari; non coprono azioni chiave.
Coerenza personaggi (capelli, outfit, proporzioni).
Ortogna dei piani in prospettiva: niente muri “storti” involontari.
Stampa test: la pagina si capisce anche ridotta al 70%.
Quali sono gli errori da non commettere per diventare mangaka
Disegnare senza name: parti sempre dallo storyboard; salva ore.
Linee tutte uguali: la “musica” della tavola la fanno gli spessori.
Troppi retini: appesantiscono; pensa prima in bianco e nero.
Zoom-dipendenza (digitale): controlla la leggibilità al 25–50%.
Prospettiva “ad occhio”: usa rulers/guide; non è barare.
SFX decorativi: ogni effetto deve raccontare qualcosa.
Corsi per imparare a disegnare manga: allenarsi con metodo
Ci sono corsi o percorsi formativi che è importante intraprendere affinché si possa imparare bene l'arte del disegnatore manga, non perché da soli non si possa riuscire a diventare un disegnatore eccellente, ma per affinare il metodo, che è fondamentale! Anche da noi in Comix21 abbiamo corsi formativi, anche online e dunque a distanza, da remoto.
Diventare Mangaka in Italia: i nostri percorsi formativi
Manga Drawing Base (8 lezioni): anatomia semplificata, regia, name, 3 pagine finali.
Storytelling & Name Lab (4 lezioni): dal soggetto al capitolo pilota.
SFX & Lettering clinic (2 lezioni): balloon, lettering e resa degli effetti.
Portfolio Review: revisione individuale di 10–15 tavole con feedback operativo.
Scrivici o passa in negozio: trovi calendario, livelli e modalità (tradizionale/digitale) e potremo darti tutte le informazioni che cerchi sul tema. Portati solamente 3–5 tavole: ti aiutiamo a scegliere il percorso giusto.